La Politica di Sostenibilità, il Framework di Misurazione degli Impatti e la metodologia di ascolto degli stakeholder: un sistema di impegni misurabili, non un documento di aspirazioni.
«Chi governa una holding non decide solo per sé. Decide per i lavoratori delle partecipate, per le comunità in cui operano, per i creditori e i fornitori lungo la catena, per le generazioni che erediteranno — o subiranno — ciò che oggi viene costruito o disfatto.»
La Politica di Sostenibilità (edizione 2025) nasce da questa convinzione, non dalla pressione normativa: un sistema di impegni misurabili, fondati sui valori del Framework delle Cattedrali e rendicontati secondo i principali standard internazionali.
«La sostenibilità non si dichiara: si dimostra, ogni anno, con la coerenza tra ciò che si afferma e ciò che si pratica.»
«Ciò che resta non si dichiara: si misura.» Il Framework sceglie la strada più stretta: chiamare impatto solo ciò che si può misurare, con indicatori definiti prima delle attività e rendicontati con fonte e periodo di riferimento. [Documento in bozza, in corso di approvazione.]
«L’ascolto dichiarato è un ornamento, l’ascolto documentato è un metodo.» La metodologia di stakeholder engagement definisce chi viene ascoltato, con quali domande, con quali tassi di risposta e che cosa cambia dopo: da qui nasce l’analisi di materialità che orienta la rendicontazione. [Documento in bozza, in corso di approvazione.]
Gli impegni della Politica confluiscono nel Report di Sostenibilità e nell’Annual Report dell’Associazione, che rendono conto annualmente dei risultati raggiunti e degli obiettivi successivi.
Politica di Sostenibilità, Framework degli Impatti e Metodologia di Materialità sono disponibili nella sezione documenti.