Assoholding
Associati ora Area riservata
Approfondimento 3 febbraio 2025 · 2 min di lettura · 4 capitoli

Investimenti 4.0: nuove regole MIMIT per le PMI

Salva

Le domande saranno valutate in base a solidità finanziaria, qualità del progetto e impatto ambientale , con procedura a sportello fino all’esaurimento delle risorse.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il Decreto Ministeriale del 22 novembre 2024, introducendo nuove agevolazioni per le micro, piccole e medie imprese (PMI) che investono in innovazione e sostenibilità.

L’iniziativa, dotata di oltre 300 milioni di euro, rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” e mira a supportare le PMI delle regioni del Sud nel percorso di trasformazione digitale ed ecologica.

Le domande saranno valutate in base a solidità finanziaria, qualità del progetto e impatto ambientale, con procedura a sportello fino all’esaurimento delle risorse. La gestione del programma è affidata a Invitalia.

Chi può accedere alle agevolazioni

Le agevolazioni sono riservate alle PMI che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese.
  • Non trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali.
  • Operare in regime di contabilità ordinaria, con almeno due bilanci approvati o due dichiarazioni dei redditi presentate.
  • Avere sede in una delle Regioni meno sviluppate del Sud: Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Investimenti ammissibili

Il decreto finanzia progetti finalizzati a:

Efficientamento energetico
Con una riduzione minima del 5% dei consumi rispetto ai livelli precedenti.
Transizione digitale
Attraverso l’adozione di tecnologie avanzate come IoT, Intelligenza Artificiale e Blockchain.
Sostenibilità ambientale
Favorendo processi produttivi a basso impatto ecologico e il riciclo delle risorse.

Gli investimenti devono avere un valore compreso tra 750.000 euro e 5 milioni di euro e possono essere avviati solo dopo la presentazione della domanda.

Tipologie di agevolazioni

Le PMI potranno beneficiare di un sostegno fino al 75% dell’investimento, suddiviso in:

  • Contributo a fondo perduto fino al 35% dell’importo ammissibile.
  • Finanziamento agevolato fino al 40%, con restituzione in 7 anni senza interessi.

Una quota del 25% delle risorse è riservata esclusivamente a micro e piccole imprese.

Condizioni e obblighi per le imprese

Per mantenere l’agevolazione, le imprese beneficiarie devono rispettare alcuni vincoli:

Mantenere gli investimenti per almeno 3 anni
Dalla concessione dell’ultima tranche di contributi.
Garantire la tracciabilità dei pagamenti
E il rispetto delle norme ambientali e di sicurezza.
Evitare delocalizzazioni
Per almeno 2 anni dopo il completamento dell’investimento.

Vuoi approfondire con un esperto?

Consulenza, outsourcing e operazioni straordinarie: scopri come Assoholding affianca holding, gruppi e professionisti.

Continua a leggere
Approfondimento

Agenzia delle Entrate, sospensione della notifica degli atti: cosa succede ad agosto

Approfondimento

Dichiarazione modello ISA 2026: il nuovo calendario per le scadenze

Approfondimento

Federico Sella premiato a Londra con il “The Leadership of Legacy Award”

Il dibattito

Uno spazio di confronto tra chi legge e chi scrive: i contributi si firmano con nome e cognome e passano dalla redazione prima di comparire in pagina.

Nessun contributo, per ora: il primo commento apre il dibattito.

Il dibattito è riservato a chi ha un accesso: accedi per partecipare.