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Corso on demand · Governance

DDL Capitali: prospettive e opportunità per le imprese

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Strutture azionarie, lista del consiglio, costi di quotazione e delega al Governo

3 moduli · 1h 34min
On demand · 24/7
AssoholdingAcademy
Governance
DDL Capitali: prospettive e opportunità per le imprese
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Cosa imparerai

Competenze che applichi da subito.

Ricostruire le quattro aree di intervento del DDL Capitali e la loro origine europea
Distinguere il voto plurimo dal voto maggiorato e individuarne i presupposti statutari
Valutare i rischi e le opportunità della lista del consiglio di amministrazione
Riconoscere le ipotesi di gold plating che aggravano i costi di quotazione in Italia
Applicare la nuova soglia di PMI del TUF e le semplificazioni per il mercato Euronext Growth
Impostare la governance di una holding familiare tenendo conto del criterio di proporzionalità
Anticipare i contenuti attesi dalla delega al Governo in materia di emittenti e governo societario
Il programma

Tre moduli, un metodo.

01

Il quadro di sistema: obiettivi del DDL Capitali e strutture azionarie

L'intervento di Gaetano De Vito.

39 min
02

Ridurre i costi di quotazione: le misure di semplificazione del DDL

L'intervento di Giovanni Strampelli.

18 min
03

Dibattito e domande: fiscalità, holding e passaggio generazionale

L'intervento di Gaetano De Vito.

37 min
A chi è rivolto
Amministratore di holding familiare

Capire se introdurre il voto plurimo in vista di una quotazione o di un passaggio generazionale

Consulente legale e societario

Aggiornare statuti, liste e procedure alla luce delle misure del DDL Capitali e della delega

CFO di PMI prossima al mercato

Stimare costi di ammissione, oneri di prospetto e scelta dei principi contabili

Domande frequenti

Domande frequenti

A che punto è l'iter del DDL Capitali al momento del webinar?+

Il testo è stato approvato in Senato con sole astensioni e all'unanimità in Commissione alla Camera; la calendarizzazione in Aula era attesa per i primi giorni di febbraio, con un successivo ritorno al Senato per un problema di copertura.

Quanti voti potrà esprimere un'azione a voto plurimo?+

L'articolo 13 del DDL modifica l'art. 2351, comma 4, c.c. portando da 3 a 10 il numero massimo di voti attribuibili per statuto a ciascuna azione a voto plurimo; lo strumento resta su base volontaria e riservato alle società in nuova quotazione.

Serve una modifica statutaria per il voto multiplo e c'è una finestra temporale?+

Sì, occorre una delibera dell'assemblea straordinaria. Non è prevista una finestra di opportunità come in altri istituti: la società può deliberare quando lo ritiene, anche in esercizi successivi.

Che cosa cambia per le PMI quotate?+

L'articolo 2 del DDL innalza la soglia di capitalizzazione massima della definizione di PMI nel TUF da 500 milioni a 1 miliardo di euro, ampliando la platea dei soggetti che beneficiano del regime più flessibile su assetti proprietari e OPA obbligatorie.

Da scaricare

Materiali del corso.

PDF Slide · Andrea Zoppini riservato agli iscritti
PDF Slide · Giovanni Strampelli riservato agli iscritti

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