Competenze che applichi da subito.
Cinque moduli, un metodo.
01
Società benefit e holding benefit nel quadro italiano
L'intervento di Barbara Cortese.
32 min
Società benefit e holding benefit nel quadro italiano
L'intervento di Barbara Cortese.
- Distinguere la società benefit dall'impresa sociale e costruirne lo statuto
- Usare la holding come cinghia di trasmissione della sostenibilità nel gruppo
- Presidiare la G delle aziende familiari con consiglio di famiglia e family constitution
- Verifica · Società benefit e holding benefit nel quadro italiano
02
Perché nasce il legal impact: purpose, misura e contenzioso
L'intervento di Mario Calderini.
11 min
Perché nasce il legal impact: purpose, misura e contenzioso
L'intervento di Mario Calderini.
03
Legal impact: fonti, trigger points e greenwashing
L'intervento di Emiliano Giovine.
23 min
Legal impact: fonti, trigger points e greenwashing
L'intervento di Emiliano Giovine.
04
Modelli di business a impatto e responsabilità degli amministratori
L'intervento di Natalia Bagnato.
14 min
Modelli di business a impatto e responsabilità degli amministratori
L'intervento di Natalia Bagnato.
05
Due diligence lungo la filiera e cultura della sostenibilità
L'intervento di Maria Pia Sacco.
28 min
Due diligence lungo la filiera e cultura della sostenibilità
L'intervento di Maria Pia Sacco.
Chi ti accompagna nel corso.
Riconosce i punti in cui la normativa ESG tocca contratti, governance e comunicazione e prepara l'azienda al contenzioso
Struttura il modello benefit e gli strumenti di family governance coerenti con i principi di sostenibilità
Collega gli impegni dichiarati a obiettivi misurabili e a presidi giuridici verificabili
Domande frequenti
La società benefit è un nuovo tipo sociale?+
No: è un modello che si innesta sui tipi esistenti e può essere adottato da società di persone, società di capitali e cooperative, sia in sede di costituzione sia per trasformazione.
Esistono agevolazioni fiscali per le società benefit?+
No. Il legislatore ha scelto di non introdurle per scoraggiare adesioni formali motivate solo dal vantaggio fiscale e prive di reali obiettivi di beneficio comune.
Chi definisce l'obiettivo di beneficio comune?+
Lo definisce l'imprenditore e lo autodichiara nello statuto: il consulente può affiancarlo, ma l'obiettivo deve corrispondere a una vera strategia aziendale, con le conseguenze giuridiche che ne derivano.
Le PMI restano fuori dagli obblighi di due diligence?+
Sono escluse dall'ambito soggettivo della proposta di direttiva, ma vengono coinvolte indirettamente come fornitori delle grandi imprese, per via contrattuale, di gara e di mercato.
