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Corso on demand · Compliance

Rischi ESG e aspettative di Banca d'Italia per gli intermediari finanziari

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Dalla CSRD al piano d'azione richiesto dalla Vigilanza: governance, strategia, gestione dei rischi.

2 moduli · 38 min
On demand · 24/7
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Compliance
Rischi ESG e aspettative di Banca d'Italia per gli intermediari finanziari
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Cosa imparerai

Competenze che applichi da subito.

Individuare i soggetti destinatari delle aspettative di vigilanza di Banca d'Italia
Distinguere materialità finanziaria e materialità d'impatto nella rendicontazione di sostenibilità
Riconoscere rischio fisico e rischio di transizione e ricondurli ai rischi prudenziali tradizionali
Tradurre le dodici aspettative di vigilanza in interventi su governance e processi operativi
Impostare ruoli, competenze e flussi informativi dell'organo amministrativo in materia ESG
Costruire un piano d'azione con priorità, tempi e approvazione consiliare
Applicare il principio di proporzionalità nelle scelte di adeguamento
Il programma

Due moduli, un metodo.

01

Il quadro europeo: CSRD, doppia materialità, tassonomia

L'intervento di Vincenzo Manfredi.

18 min
02

Dal documento di Banca d'Italia al piano d'azione

L'intervento di Vincenzo Manfredi.

20 min
I docenti

Chi ti accompagna nel corso.

A chi è rivolto
Responsabile compliance o risk di intermediario ex art. 106 TUB

Verifica il grado di allineamento alle aspettative e imposta il piano d'azione

Amministratore o sindaco di intermediario vigilato

Comprende quali competenze, deleghe e reporting il CdA deve dotarsi in materia climatica e ambientale

CFO o consulente di holding e PMI

Anticipa gli obblighi CSRD e le richieste della catena di fornitura e del sistema creditizio

Domande frequenti

Domande frequenti

Le aspettative di Banca d'Italia sono vincolanti?+

No: sono indicazioni di carattere generale non vincolanti, da declinare secondo il principio di proporzionalità. La scadenza del 31 marzo 2023 per l'invio del piano d'azione è un invito, non un obbligo cogente.

Chi sono i destinatari del documento del 22 aprile 2022?+

Tutti i soggetti autorizzati e vigilati da Banca d'Italia ai sensi del TUB e del TUF: banche, SIM, SGR, SICAV e SICAF autogestite, intermediari finanziari ex art. 106 TUB e capogruppo, istituti di pagamento e IMEL.

Che cosa significa doppia materialità?+

Significa considerare sia la prospettiva outside-in, cioè l'impatto dei fattori ESG sulla performance economico-finanziaria, sia la prospettiva inside-out, cioè gli impatti dell'attività dell'impresa su economia, ambiente e persone.

Da quando la CSRD riguarda anche le imprese non quotate?+

Dal 1° gennaio 2025 per le grandi imprese che superano per due esercizi due dei tre parametri (oltre 250 dipendenti, 40 milioni di ricavi, 20 milioni di attivo), con allargamento alle PMI quotate dal 2026.

Da scaricare

Materiali del corso.

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