“Accogliamo con favore l’orientamento, emerso nel dibattito parlamentare, di escludere dall’aumento dell’aliquota IRAP le holding industriali, le Sgr e le Sicav, così come le piccole banche e le compagnie di assicurazione di minori dimensioni. È un segnale importante, che va nella direzione di una maggiore coerenza normativa da noi auspicata nell’audizione in Commissione Bilancio del Senato” ha spiegato Gaetano De Vito, Presidente di Assoholding, alla luce dell’attuale discussione sugli emendamenti del DDL Bilancio. “Riteniamo, in tal senso, che l’articolo 21, così come attualmente formulati, rischi di generare effetti distorsivi sulla concorrenza incidendo negativamente sulla capacità di investimento dei gruppi industriali e producendo un’estensione ingiustificata dell’aliquota IRAP anche a soggetti che, per natura e funzione, non rientrano nella ratio dell’intervento” Leggi la nota completa
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