“La Direttiva NIS2 segna un passaggio fondamentale per le imprese europee e italiane. Non si tratta più di una questione tecnica affidata esclusivamente alle funzioni IT, ma di un vero e proprio tema di governance che investe i Consigli di amministrazione e i vertici aziendali. La gestione del rischio cyber diventa oggi parte integrante della responsabilità direzionale, al pari del rischio finanziario, legale o reputazionale” ha spiegato, Edoardo De Vito, Presidente Delta, alla luce delle prossime scadenze previste dalla direttiva ‘Network and Information Security 2’. “A partire dal 31 dicembre 2025, con l’obbligo di notifica degli incidenti significativi, il quadro normativo produrrà effetti concreti. Sarà allora indispensabile che le imprese dispongano non solo di procedure documentali, ma di capacità operative effettive: rilevazione tempestiva, analisi puntuale, risposta coordinata e comunicazione adeguata. Questo passaggio determinerà la differenza tra un approccio puramente formale e un modello di resilienza reale, fondato su governance, processi e responsabilità chiare”
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