"I prossimi decreti legislativi, attuativi della Legge Capitali, costituiranno il banco di prova per una spinta decisiva alla crescita delle nostre imprese. Tale obiettivo è raggiungibile attraverso un più elevato utilizzo del grande risparmio di lungo termine, affinché' quest'ultimo possa fare da ponte verso un utilizzo più consistente e consapevole dei fondi da destinare al private equity e al venture capital. Tuttavia le condizioni normative più favorevoli non sono, da sole, sufficienti a fare questo salto se non miscelate con le analisi degli operatori affinché prendano anche la strada di valutare i rischi di investimento non solo sotto il profilo della loro distribuzione ma anche sotto quello qualitativo attraverso la verifica delle regole di governance sostenibile attuate nelle Holding e nelle partecipate specialmente di famiglia". Lo ha spiegato Gaetano De Vito, Presidente di Assoholding, dopo le consultazioni ora in corso sui singoli schemi di decreto della Legge Capitali. "Occorre infatti - conclude De Vito - scardinare l'attuale distorsione per cui una governance negativa fa a automaticamente percepire l'investimento come più rischioso, mentre una governance solida, trasparente e sostenibile non produce un analogo effetto di riduzione del rischio percepito"
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