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Guida · Fiscalità 5 gennaio 2026 · 3 min di lettura · 6 capitoli

Adempimenti CRS & FATCA e comunicazioni all’Anagrafe Tributaria – Guida completa per imprese e holding

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Il CRS è uno standard OCSE adottato da oltre 120 Paesi per lo scambio dati tra autorità fiscali; FATCA è una legge USA che impone obblighi analoghi per informazioni su conti riferibili a soggetti statunitensi.

Che cosa sono CRS e FATCA: contesto e finalità

Gli adempimenti CRS (Common Reporting Standard) e FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) sono norme internazionali di scambio automatico di informazioni fiscali tra Paesi, con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale e garantire trasparenza sui patrimoni e rapporti finanziari detenuti all’estero. Il CRS è uno standard OCSE adottato da oltre 120 Paesi per lo scambio dati tra autorità fiscali; FATCA è una legge USA che impone obblighi analoghi per informazioni su conti riferibili a soggetti statunitensi.

In Italia, l’Agenzia delle Entrate riceve le informazioni da soggetti tenuti alla comunicazione e le scambia con le Amministrazioni fiscali estere aderenti, sulla base di accordi internazionali e della disciplina interna.

Chi è obbligato a fare CRS/FATCA e adempimenti correlati

Le holding con prevalenza finanziaria o oggetto esclusivo finanziario rientrano tra i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate ai fini CRS e FATCA, analogamente a istituzioni finanziarie.

In pratica, l’adempimento richiede di:

  • effettuare una due diligence annuale sui rapporti finanziari rilevanti (partecipazioni, finanziamenti soci, cash pooling, ecc.);

  • trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno di ogni anno tramite la piattaforma telematica SID;

  • accreditarsi preventivamente alla piattaforma e comunicare la PEC al Registro elettronico degli indirizzi (REI).

Le comunicazioni vengono gestite attraverso specifici tracciati e possono includere:

  • dati anagrafici e fiscalità estera (TIN) del titolare o beneficiario effettivo;

  • saldo dei conti o identificativi come ISIN/IBAN;

  • eventuali comunicazioni correttive o di assenza di dati (nihil report).

Sanzioni amministrative sono previste per omissioni o errori nella trasmissione (fino a circa 21.000 €).

Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria: come, quando e perché

Parallelamente agli obblighi CRS/FATCA, alcune società – tra cui molte holding finanziarie e, sulla base di criteri di prevalenza, anche holding industriali – devono effettuare comunicazioni all’Anagrafe Tributaria attraverso la sezione Archivio dei rapporti finanziari. Assoholding

Cosa si comunica

Le informazioni da trasmettere includono:

Modalità e prerequisiti

Per trasmettere all’Anagrafe Tributaria è necessario:

  1. Accreditarsi alla piattaforma SID dell’Agenzia delle Entrate;

  2. Comunicare la PEC al REI tramite Entratel/Fisconline;

  3. utilizzare software o servizi che generino il file nel tracciato richiesto, dato che l’Agenzia non fornisce un software proprietario;

  4. inviare telematicamente i file con i dati.

Tempistiche

Le comunicazioni relative ai rapporti di nuova accensione o cessati vanno trasmesse entro il mese successivo; per rapporti con operazioni finanziarie, è prevista anche una comunicazione integrativa annuale con dati consuntivi.

Differenze e punti di contatto tra CRS e FATCA

Pur avendo finalità comuni, CRS e FATCA si distinguono per:

  • CRS: si basa sulla residenza fiscale del titolare e nasce da uno standard globale OCSE per combattere l’evasione;

  • FATCA: ha come oggetto i dati relativi a soggetti collegati agli Stati Uniti (cittadini/residenti), secondo la legislazione USA.

Entrambi gli schemi richiedono l’analisi dei rapporti finanziari e la trasmissione di informazioni all’Agenzia delle Entrate, che poi promuove lo scambio internazionale.

Errori comuni e rischi di non conformità

Tra le difficoltà operative più frequenti figurano:

  • dati incompleti o errati nei tracciati (es. mancato TIN o anagrafica incompleta);

  • registrazioni incomplete presso SID o REI;

  • mancata corretta distinzione tra rapporti CRS/FATCA e comunicazioni all’Anagrafe Tributaria.
    Queste possono portare a contestazioni o sanzioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. OECD

Come prepararsi e strumenti utili

Per gestire correttamente gli adempimenti CRS / FATCA e Anagrafe Tributaria è consigliabile:

  • predisporre processi standardizzati di due diligence per ogni esercizio fiscale;

  • dotarsi di soluzioni software o servizi di assistenza specializzati;

  • gestire correttamente la PEC e l’accreditamento SID prima delle scadenze;

  • monitorare le novità normative e tecniche pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

CRS e FATCA senza incertezze.

La gestione in outsourcing degli adempimenti fiscali della holding, comprese le comunicazioni internazionali.

Guida a cura della redazione Assoholding · ultimo aggiornamento 24 Luglio 2026. Il contenuto ha finalità informative e non sostituisce un parere professionale sul caso concreto.
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