Che cosa sono CRS e FATCA: contesto e finalità
Gli adempimenti CRS (Common Reporting Standard) e FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) sono norme internazionali di scambio automatico di informazioni fiscali tra Paesi, con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale e garantire trasparenza sui patrimoni e rapporti finanziari detenuti all’estero. Il CRS è uno standard OCSE adottato da oltre 120 Paesi per lo scambio dati tra autorità fiscali; FATCA è una legge USA che impone obblighi analoghi per informazioni su conti riferibili a soggetti statunitensi.
In Italia, l’Agenzia delle Entrate riceve le informazioni da soggetti tenuti alla comunicazione e le scambia con le Amministrazioni fiscali estere aderenti, sulla base di accordi internazionali e della disciplina interna.
Chi è obbligato a fare CRS/FATCA e adempimenti correlati
Le holding con prevalenza finanziaria o oggetto esclusivo finanziario rientrano tra i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate ai fini CRS e FATCA, analogamente a istituzioni finanziarie.
In pratica, l’adempimento richiede di:
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effettuare una due diligence annuale sui rapporti finanziari rilevanti (partecipazioni, finanziamenti soci, cash pooling, ecc.);
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trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno di ogni anno tramite la piattaforma telematica SID;
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accreditarsi preventivamente alla piattaforma e comunicare la PEC al Registro elettronico degli indirizzi (REI).
Le comunicazioni vengono gestite attraverso specifici tracciati e possono includere:
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dati anagrafici e fiscalità estera (TIN) del titolare o beneficiario effettivo;
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saldo dei conti o identificativi come ISIN/IBAN;
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eventuali comunicazioni correttive o di assenza di dati (nihil report).
Sanzioni amministrative sono previste per omissioni o errori nella trasmissione (fino a circa 21.000 €).
Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria: come, quando e perché
Parallelamente agli obblighi CRS/FATCA, alcune società – tra cui molte holding finanziarie e, sulla base di criteri di prevalenza, anche holding industriali – devono effettuare comunicazioni all’Anagrafe Tributaria attraverso la sezione Archivio dei rapporti finanziari. Assoholding
Cosa si comunica
Le informazioni da trasmettere includono:
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dati anagrafici e ruolo dei soggetti collegati al rapporto finanziario;
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le partecipazioni detenute;
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finanziamenti ricevuti o erogati;
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prestiti obbligazionari e garanzie;
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operazioni di cash pooling, ecc.
Modalità e prerequisiti
Per trasmettere all’Anagrafe Tributaria è necessario:
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Accreditarsi alla piattaforma SID dell’Agenzia delle Entrate;
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Comunicare la PEC al REI tramite Entratel/Fisconline;
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utilizzare software o servizi che generino il file nel tracciato richiesto, dato che l’Agenzia non fornisce un software proprietario;
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inviare telematicamente i file con i dati.
Tempistiche
Le comunicazioni relative ai rapporti di nuova accensione o cessati vanno trasmesse entro il mese successivo; per rapporti con operazioni finanziarie, è prevista anche una comunicazione integrativa annuale con dati consuntivi.
Differenze e punti di contatto tra CRS e FATCA
Pur avendo finalità comuni, CRS e FATCA si distinguono per:
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CRS: si basa sulla residenza fiscale del titolare e nasce da uno standard globale OCSE per combattere l’evasione;
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FATCA: ha come oggetto i dati relativi a soggetti collegati agli Stati Uniti (cittadini/residenti), secondo la legislazione USA.
Entrambi gli schemi richiedono l’analisi dei rapporti finanziari e la trasmissione di informazioni all’Agenzia delle Entrate, che poi promuove lo scambio internazionale.
Errori comuni e rischi di non conformità
Tra le difficoltà operative più frequenti figurano:
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dati incompleti o errati nei tracciati (es. mancato TIN o anagrafica incompleta);
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registrazioni incomplete presso SID o REI;
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mancata corretta distinzione tra rapporti CRS/FATCA e comunicazioni all’Anagrafe Tributaria.
Queste possono portare a contestazioni o sanzioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. OECD
Come prepararsi e strumenti utili
Per gestire correttamente gli adempimenti CRS / FATCA e Anagrafe Tributaria è consigliabile:
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predisporre processi standardizzati di due diligence per ogni esercizio fiscale;
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dotarsi di soluzioni software o servizi di assistenza specializzati;
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gestire correttamente la PEC e l’accreditamento SID prima delle scadenze;
-
monitorare le novità normative e tecniche pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.
CRS e FATCA senza incertezze.
La gestione in outsourcing degli adempimenti fiscali della holding, comprese le comunicazioni internazionali.
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