Assoholding
Associati ora Area riservata
Home / Academy / Catalogo / Holding e trust: gli strumenti per gestire il passaggio generazionale
Corso on demand · Patrimonio

Holding e trust: gli strumenti per gestire il passaggio generazionale

Salva

Governance, fiscalità e operazioni straordinarie nella pianificazione del patrimonio familiare

4 moduli · 1h 40min
On demand · 24/7
AssoholdingAcademy
Patrimonio
Holding e trust: gli strumenti per gestire il passaggio generazionale
Guarda l'anteprima gratuita · 11 min
Cosa imparerai

Competenze che applichi da subito.

Distinguere le funzioni di pianificazione e di protezione patrimoniale e scegliere lo strumento adeguato
Qualificare un trust come commerciale o non commerciale, trasparente o opaco, e prevederne gli effetti fiscali
Delimitare i poteri del guardiano per evitare che il trust sia ritenuto interposto
Calcolare gli effetti dell'apporto di partecipazioni in trust sulle imposte dirette e indirette
Valutare la spettanza dell'esenzione dell'articolo 3, comma 4-ter, T.U.S. in presenza di una holding
Costruire uno schema che combini holding e trust mantenendo la neutralità fiscale
Impiegare la scissione mediante scorporo per separare beni e realizzare trasferimenti perequativi
Il programma

Quattro moduli, un metodo.

01

Trust e holding nel wealth planning

L'intervento di Stefano Loconte.

24 min
02

Trustee e guardiano: la governance del trust

L'intervento di Barbara Cortese.

20 min
03

La fiscalità del trust

L'intervento di Manuela Soncini.

30 min
04

Holding e trust per il passaggio generazionale

L'intervento di Antonio Sibilia, Gaetano De Vito.

27 min
A chi è rivolto
Commercialista e consulente d'impresa

Struttura operazioni di passaggio generazionale combinando holding, trust e operazioni straordinarie

Avvocato e trustee professionale

Redige clausole su poteri del guardiano e discrezionalità del trustee riducendo il rischio di interposizione

Private banker e wealth advisor

Anticipa gli effetti fiscali di apporti, redditi e attribuzioni sui rapporti bancari e fiduciari del cliente

Domande frequenti

Domande frequenti

Meglio la holding o il trust?+

Dipende dalla natura del patrimonio e dall'esigenza: per il patrimonio personale, e in particolare per gli immobili, il trust evita il costo del conferimento; per i beni già in regime d'impresa la holding evita l'estromissione; spesso i due strumenti si usano insieme.

Quando il trust rischia di essere considerato interposto?+

Quando il disponente conserva il potere di gestire e disporre dei beni, direttamente o attraverso un guardiano che ha consenso vincolante su attività determinanti del trustee e che può essere revocato senza giusta causa: è la linea della risposta a interpello 267/2023.

L'apporto di partecipazioni in trust genera plusvalenze?+

In linea generale no, perché si tratta di atto a titolo gratuito; fanno eccezione l'apporto di beni d'impresa da parte del disponente imprenditore e il trasferimento di titoli in regime amministrato o gestito, che gli intermediari trattano come traslativo.

L'esenzione dell'articolo 3, comma 4-ter, T.U.S. vale anche per le holding?+

La Circolare 34/2022 richiede di verificare i presupposti al momento dell'attribuzione ai beneficiari; la risposta 552/2021 e la Cassazione richiedono la presenza di un'azienda, ma secondo i relatori occorre guardare all'attività effettiva della holding, che con la direzione e coordinamento può essere essa stessa azienda.

Da scaricare

Materiali del corso.

PDF Slide · Barbara Cortese riservato agli iscritti
PDF Slide · Gaetano De Vito Antonio Sibilia riservato agli iscritti
PDF Slide · Manuela Soncini riservato agli iscritti

Continua a formarti.

Vai al catalogo →