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Corso on demand · Fiscalità

Fiscalità nazionale e internazionale: rischio fiscale e Global Minimum Tax

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Tax Control Framework, compliance integrata, Pillar 2 e coordinamento con la GILTI statunitense

4 moduli · 1h 40min
On demand · 24/7
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Fiscalità
Fiscalità nazionale e internazionale: rischio fiscale e Global Minimum Tax
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Cosa imparerai

Competenze che applichi da subito.

Impostare un Tax Control Framework integrato con il sistema di controllo interno e con i modelli 231, 262 e SOX
Valutare i requisiti di accesso e gli effetti premiali del regime di adempimento collaborativo dopo la riforma
Coordinare la mappatura dei rischi fiscali con il risk assessment del Modello di organizzazione, gestione e controllo
Riconoscere le fattispecie in cui il rischio fiscale si traduce in rischio penal-tributario per l'ente
Calcolare l'Effective Tax Rate ai fini della Global Minimum Tax e stimare la top-up tax dovuta
Distinguere Qualified e Non Qualified Refundable Tax Credit e valutarne l'impatto sul gruppo
Interpretare le soluzioni ponte OCSE sul coordinamento fra GILTI, IIR, UTPR e QDMTT
Il programma

Quattro moduli, un metodo.

01

Rischio fiscale, sostenibilità e Tax Control Framework

L'intervento di Elisa Nisti.

43 min
02

Rischio penal-tributario e integrazione con il Modello 231

L'intervento di Maria Francesca Fontanella.

20 min
03

Global Minimum Tax e crediti d'imposta qualificati

L'intervento di Gaetano De Vito.

22 min
04

Il coordinamento fra GILTI statunitense e Pillar 2

L'intervento di Marika De Rosa.

15 min
A chi è rivolto
Tax director e responsabile fiscale di gruppo

Imposta il TCF e le procedure di rilevazione della Global Minimum Tax

Responsabile compliance, membro dell'OdV e legale d'impresa

Coordina il presidio fiscale con il Modello 231 e i flussi informativi fra organi di controllo

Commercialista e consulente di holding e gruppi multinazionali

Valuta accesso al regime collaborativo, certificazione del TCF e impatti del Pillar 2

Domande frequenti

Domande frequenti

Chi può accedere oggi al regime di adempimento collaborativo?+

I contribuenti con ricavi o volume d'affari non inferiori a 750 milioni di euro dal 2024, 500 milioni dal 2026 e 100 milioni dal 2028; l'accesso è consentito anche ai soggetti del medesimo consolidato fiscale se almeno uno ha i requisiti dimensionali e il gruppo ha un TCF certificato.

Che cosa cambia per le imprese che non raggiungono le soglie dimensionali?+

Possono adottare un TCF e comunicarlo all'Agenzia delle entrate con opzione irrevocabile per due periodi d'imposta, ottenendo la riduzione a un terzo delle sanzioni amministrative sui rischi rappresentati con interpello e la causa di non punibilità per dichiarazione infedele.

Quando scatta la top-up tax della Global Minimum Tax?+

Quando l'Effective Tax Rate, dato dal rapporto fra covered taxes e globe income calcolato per giurisdizione, risulta inferiore al 15%: la differenza è dovuta sugli extra profitti e viene generalmente versata dalla parent company.

Perché la GILTI statunitense non è compatibile con il Pillar 2?+

Perché ha un'aliquota del 10,5%, inferiore al 15%, e aggrega il reddito di tutte le controllate estere con un global blending, mentre il Pillar 2 impone un approccio giurisdizionale; l'OCSE ha quindi previsto un'allocation key, un safe harbor sulla UTPR e nuove ordering rules a carattere temporaneo.

Da scaricare

Materiali del corso.

PDF Slide · Gaetano De Vito riservato agli iscritti
PDF Slide · Maricla Pennesi riservato agli iscritti

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